Vendo assicurazioni
ma.. non ho certezze.
Come un pugile, al centro del ring
sono vigile, di carezze.
Ballo a tempo, ma sono fuori
ritmo della vita.
Regina d’aperitivi
non ho eredi al mio alveare,
la mia ambrosia è la pappa reale.
Ho tante idee e molti progetti
ma sono volatili
migrano come stormi d’uccelli.
Sono un panorama…che non ha
confini, che non cerca fine d’orizzonti.
Dolce m’è naufragar in questo mal…
ma io preferisco le Mal-dive.
Vestita di schiuma e perle di sale
più facile è respirare.
Profughi di guerra, nomadi d’amore
mi hanno portato in giro il cuore
indebita appropriazione.
Seguo corsi da preposto
per far filare tutto apposto.
Ma poi, lungo la strada scrivo poesie
quanto dista la realtà dalle mie fantasie?
Il mondo è distorto, come posso darti torto!
Distruggimi e ricomponimi
come idrometeora allo stato gassoso.
Vorrei essere come le nuvole,
che pur cariche di pioggia, rimangono leggere.
O forse, a volte, spostando un accento
mi basta solo leggere.
Vendo assicurazioni (Mal-dive)
di Viola Baggiani