Hanno tra i capelli polvere di guerre
e sotto i piedi terra di sacrifici e rinascite.
Con le briciole di pane in tasca
si sono tramandati storie in dialetto
e ricevuto in latino benedizioni ed oli.
Oggi ci sembrano fintamente inermi
ma i loro pensieri sono instancabili vagabondi.
Ancorati tra quattro silenziose pareti
si tengono a distanza da un mondo
caotico e consumistico
e osservandolo in disparte
ne filtrano rumori e umori
coltivando piccoli orti
e preziosi ricordi.
Orti e ricordi
di Liliana Bassanetti