Nella laguna
Del tuo grembo,
Racchiuse ali in una lacrima.
Limpide braccia
A cullar l’inquietudine
Della fanciullezza
Guidando il cuore al largo,
Libero vogatore fra ignote acque,
Naufrago al di là dell’apparire.
Dolceamaro frutto della conoscenza,
Fluida rapsodia del sapere…
Su sponde brumose
Librandoti verso la sera,
Arioso requiem dell’ascesa,
Lacustre il pianto dei salici…
Scioglierò i capelli al lutto
Nei giorni e nell’attesa,
Per ritrovarci ancora.
Ed io cresciuta,
Sul tuo grembo,
Dischiuse ali di una lacrima.
Lacustre il pianto dei salici
di Giulia Andrea Pansera