Ritornodi Paola Meroni In silenzio sono entrata da quella porta come un ladro, che teme di destare ricordi solo assopiti. L’odore freddo dai muri disabitati ha investito i miei occhi, chiusi a impedire le lacrime. Ho spalancato la finestra: il profumo buono del prato si è appoggiato morbido sulla tovaglia dalle piccole rose in fila…
E se tudi Marisa Colmegna E se tu ti avvicinassi troppo a me e io non potessi più fare a meno dei tuoi abbracci come l’alba con la luce e la terra arsa con l’acqua? E se io sentissi la tua mancanza come il sale nel pane e il respiro nelle salite? L’amore chiede coraggio.…
Sulla rotta di un aironedi Franca Calcabotta Attendo la fine della tristezza come un albero senza più linfa. M’aggrappo alle stelle d’autunno per ricordare le stagioni passate. Perduti su sentieri impervi, si rincorrono i miei pensieri, come agnelli senza più madre. In me una solitudine profonda: la mia essenza è priva di radici. Un acero…
Amarcorddi Angela Broccoli Notte di plenilunio da restare estasiata con il naso all’insù e i pensieri disfatti. Asfalto caldo gatti che t’insegnano com’è bella la luna quando s’alza dalle fronde si spoglia dalle nuvole s’incornicia di tenebra e accompagna le stelle. E ti ritrovi, in quel momento in quel silenzio. Sono zanzare i ricordi ronzano,…
Ti penso qui accantodi Nunzio Buono E sentirsi d’uccelli quando fuori dal nido hanno il ramo. Un sospeso di vento, un richiamo di voci lontane un ricamo di neve sul fondo del rosso un fiore gemmato in ricordo rimasto tra i versi. Così mentre il ramo mi accoglie e dal vetro mi guardi e la…
Vendo assicurazioni (Mal-dive)di Viola Baggiani Vendo assicurazioni ma.. non ho certezze. Come un pugile, al centro del ring sono vigile, di carezze. Ballo a tempo, ma sono fuori ritmo della vita. Regina d’aperitivi non ho eredi al mio alveare, la mia ambrosia è la pappa reale. Ho tante idee e molti progetti ma sono volatili…
Onoriamo Calvinodi Eugenio Tasconi Nel tessuto sottile di un sogno che avanza, si disvela la trama di Calvino, l’istanza, di città che nel vuoto s’aggirano silenti, sospese tra le nuvole, tra stelle cadenti. Marco Polo viaggia con lentezza e ardore, scoprendo tra i veli l’occulto splendore, di urbi invisibili, di segreti custodi, dove ogni pietra…
Stuprodi Azib Sardar Cielo acceca, cecità cetra d’incoscienza. Vorrei essere cielo, così da possederti. Terra trafigge, ferita faretra di desiderio. Vorrei essere terra, così da sorreggerti. Città, io ti desidero. Come corpo desidera corpo. Come ateo desidera ateneo. Città, io provo disprezzo. Passato, presente, futuro. Valori, virtù, verità. Città hai derubato. Ero vergine, tu hai…
Nella mia città idealedi Matteo Gamaleri Nella mia città ideale la notte risplende e allontana le minacce, perché la candida luce delle stelle non è bloccata dai torbidi figli delle industrie. Nella mia città ideale sorgono delle mura, per proteggere la vita e la bellezza dalle bestie bramose di potere, animate da crudele spietatezza.…
Città invisibilidi Michele Bruno Il cielo è inclemente E quel che resta Della città Sono palcoscenici In cui si recita sempre Lo stesso copione Di ipocrisia, La tristezza e il dolore Mi abitano dentro. Del perduto Quello che più manca Sono i sogni sfrattati, Quel che resta E’ la vergogna Di essere uomini.
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