Fiori arrugginitidi Sergio Ragno (Abbiategrasso, MI) Il cicalio della macchina dei parametri vitali arrivava fino al corridoio. Helen entrò. I suoi genitori e la moglie di zio Peter erano intorno al letto. La madre di Helen piangeva e i suoi riccioli biondi sobbalzavano a ogni singhiozzo. Helen si fece spazio tra loro. Era una donna…
Regina di murodi Raffaello Corti (Bergamo) Era il Novembre del 66 e, nell’ennesimo istituto dove mi avevano rinchiuso, c’erano solo maschietti, brutti, sporchi e anche cattivi a volte, me compreso ovviamente. Per noi le bambine erano miraggi, le vedevamo solo da lontano, ed era molto emozionante percepire il loro vociare allegro, quell’incedere tranquillo di chi…
Il presepe etiopedi Paolo Cattolico (Antibes, France) La celebrazione volgeva al termine. Molte delle persone al seguito già facevano guizzare gli sguardi verso il tavolo dei rinfreschi, mentre una ragazza scura e sorridente, con un braccio solo e un fiocco di raso rosso nei capelli, stava finendo il suo discorso: “Abbiamo pensato di dirti grazie,…
Addiodi Marco Bottoni (Castelmassa, RO) Lei non c’era più, e lui non riusciva a pensare ad altro che a questo. Mentre guardava il treno che si allontanava descrivendo una semicurva prima di infilarsi nella galleria, Paolo sentì che una vertigine lo prendeva. Respirò a fondo, cercando di riprendere il controllo di sé, gli occhi fissi…
Estate in cittàdi Cristina Biglia (Genova) Wanda ricordava esattamente il giorno in cui aveva capito che Hector non la amava più. Era un caldo pomeriggio di agosto, e lo stavano trascorrendo nell’appartamento di città dove Hector era dovuto tornare per sbrigare alcuni suoi affari urgenti con la banca e lei, come da trent’anni a questa…
La stilodi Francesco Ventriglio di Roma Nato nel 1962, gli eventi dei miei primi anni di vita furono accompagnati dal ricevimento di oggetti simbolo degli eventi stessi. Al battesimo mi misero al collo una catenina d’oro con la medaglietta di San Francesco; in prima elementare mio fratello maggiore mi passò il suo usatissimo astuccio col…
La batteria nel quadernodi Alberto Camerano di Asti Come il quaderno fosse finito sul fondo del vecchio comò appartenuto a suo nonno e da quanto tempo ci stesse, erano belle domande per Laura. Lo aveva trovato un giorno per caso, togliendo l’ultimo cassetto. Le venne persino un duplice dubbio, se fosse scivolato da solo là…
Bastano poche righedi Maria Grazia Frassi di Rebecco d’Adda Iniziava la primavera e, spalancate le finestre, mi accingevo alle pulizie generali con rinnovato entusiasmo. Toglievo tranquillamente la polvere dalla mensola del camino nella vecchia cucina dei nonni, adibita a ripostiglio, quando l’occhio capitò su un foglio appeso alla cappa, scritto in bella calligrafia, in chiaro…
Una vita insiemedi Daniele Pacini di Genova Sono nata a metà degli anni ’70 ed oggi inizio a sentire i primi acciacchi. Ne ho compiuti quarantuno il mese scorso, volati via come tutte le cose belle. Al mio fianco Luisa, quella che è stata per me qualcosa più di una sorella. Per lei io ero…
La fine di una favoladi Stefano Borghi di Milano Settembre è arrivato in punta di piedi. In silenzio sta colorando le chiome degli alberi che si muovono pigri al vento. Il sole non morde più la pelle, ma l’accarezza. Quasi malinconico si appoggia anzitempo sui tetti delle case, colorando l’orizzonte. Non riesco a distogliere lo…
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