Sacra è questa attesadi Rossella Beretta Forse diventare concreti, dare un nome alle cose, rendere il torto al male, o girarci su un passato dolente, forse farà dei nostri occhi luci assolute Oppure scrutare nei campi il lento crescere dell’erba,…
Settembredi Roberto Gamba Lacrime di guazza sugli aghi del ginepro si nascondono ad un sole un po’ confuso indugiano in attesa delle ore vespertine per refoli di vita a bagnare calici di mani. Sugo di canicola e fatica pervaso dal…
I bambini hanno pauradi Stefano Borghi Erano come agnelli sotto lo sguardo di un lupo cattivo. Si sa come sono i bambini quando hanno paura. Si tenevano per mano Qualcuno piangeva cercando la mamma. Guardavano oltre il filo spinato Trascinando…
Lacustre il pianto dei salicidi Giulia Andrea Pansera Nella laguna Del tuo grembo, Racchiuse ali in una lacrima. Limpide braccia A cullar l’inquietudine Della fanciullezza Guidando il cuore al largo, Libero vogatore fra ignote acque, Naufrago al di là dell’apparire.…
Crollano i templi eretti all’innocenzadi Vittorio Di Ruocco Dedicata a tutti gli innocenti che patiscono la guerra in terra di Palestina L’ultimo treno*nda: la parola “treno” citata nella poesia fa riferimento al canto funebre degli antichi Greci a irridere la morte…
La famiglia di Rosellodi Maria Francesca Giovelli Lo avevo chiamato Rosello, per via di quel naso di colore rosa tenero, intenso e sempre pulito, che spiccava sul pelo bianco e lucido. Passava ore a pulirsi il naso il gatto Rosello,…
Vendesidi Stefano Borghi La lucciola apparì improvvisa. Laura seguì il volo, prima incerto e radente, poi leggero ma deciso, quasi avesse trovato il coraggio di andare a conquistarselo, il suo posto nel cielo. Pensò a quando era bambina e alle…
Il brodo della minestrinadi Wilma Avanzato Magna GinotZia Luigia in dialetto piemontese era fatta così: non diceva una parola che fosse una, ma quello che pensava glielo leggevi in faccia. Una faccia piena di rughe fitte e profonde, nate nelle…
Ghafiradi Emiro Fresc “Il lupo dormirà insieme con l’agnello..” (Isaia 11,6) Ci sono favole e …tragedie. Ghafira è una bambina dai lunghi capelli neri, spesso raccolti in una coda, il volto affusolato, i profondi occhi marroni, il nasino a punta.…
La vita segreta del mio canedi Agnese Simonetto Lui nel mezzo, intorno noi e i nostri punti interrogativi. Domande, dubbi, perplessità sul motivo per cui mio padre ce lo aveva portato, ma soprattutto sul suo aspetto sgraziato, con la metà…
Col rosso sorriso dei geranidi Giulia Andrea Pansera Non s’accende più la sera Dalla finestra al secondo piano, Col rosso sorriso dei gerani. Smeraldina, l’edera sulle ringhiere, S’è fatta ruggine in silenzio. Non cantano le primavere I nidi sotto le…
Orti e ricordidi Liliana Bassanetti Hanno tra i capelli polvere di guerre e sotto i piedi terra di sacrifici e rinascite. Con le briciole di pane in tasca si sono tramandati storie in dialetto e ricevuto in latino benedizioni ed…
La nostra famigliadi Giulio Locatelli Siamo in due, ma facciamo un mondo intero. Io – con le mani grandi da padre e le mie affezionate occhiaie. Lui – con le ruote al posto dei passi e un sorriso che spacca…
Una valigia bludi Paola Meroni Ai piedi scarpe comode, un cappello verde lime oversize calato sulla fronte, pantaloncini e maglietta arancione, radiosa della tua adolescenza sali la scaletta del pullman. Sei già dentro alla vacanza che ti accende gli occhi…
Dedicata a nonna Mariadi Gloria Bernasconi Galassie azzurre ruotano nei cerchi metallici dell’aurora mentre la vecchia depone semi nel cesto con fragili dita ai bordi del silenzio.
Ritornodi Paola Meroni In silenzio sono entrata da quella porta come un ladro, che teme di destare ricordi solo assopiti. L’odore freddo dai muri disabitati ha investito i miei occhi, chiusi a impedire le lacrime. Ho spalancato la finestra: il…
E se tudi Marisa Colmegna E se tu ti avvicinassi troppo a me e io non potessi più fare a meno dei tuoi abbracci come l’alba con la luce e la terra arsa con l’acqua? E se io sentissi la…
Sulla rotta di un aironedi Franca Calcabotta Attendo la fine della tristezza come un albero senza più linfa. M’aggrappo alle stelle d’autunno per ricordare le stagioni passate. Perduti su sentieri impervi, si rincorrono i miei pensieri, come agnelli senza più…
Amarcorddi Angela Broccoli Notte di plenilunio da restare estasiata con il naso all’insù e i pensieri disfatti. Asfalto caldo gatti che t’insegnano com’è bella la luna quando s’alza dalle fronde si spoglia dalle nuvole s’incornicia di tenebra e accompagna le…
Ti penso qui accantodi Nunzio Buono E sentirsi d’uccelli quando fuori dal nido hanno il ramo. Un sospeso di vento, un richiamo di voci lontane un ricamo di neve sul fondo del rosso un fiore gemmato in ricordo rimasto tra…
Vendo assicurazioni (Mal-dive)di Viola Baggiani Vendo assicurazioni ma.. non ho certezze. Come un pugile, al centro del ring sono vigile, di carezze. Ballo a tempo, ma sono fuori ritmo della vita. Regina d’aperitivi non ho eredi al mio alveare, la…
Onoriamo Calvinodi Eugenio Tasconi Nel tessuto sottile di un sogno che avanza, si disvela la trama di Calvino, l’istanza, di città che nel vuoto s’aggirano silenti, sospese tra le nuvole, tra stelle cadenti. Marco Polo viaggia con lentezza e ardore,…
Stuprodi Azib Sardar Cielo acceca, cecità cetra d’incoscienza. Vorrei essere cielo, così da possederti. Terra trafigge, ferita faretra di desiderio. Vorrei essere terra, così da sorreggerti. Città, io ti desidero. Come corpo desidera corpo. Come ateo desidera ateneo. Città, io…
Nella mia città idealedi Matteo Gamaleri Nella mia città ideale la notte risplende e allontana le minacce, perché la candida luce delle stelle non è bloccata dai torbidi figli delle industrie. Nella mia città ideale sorgono delle mura, per…
Città invisibilidi Michele Bruno Il cielo è inclemente E quel che resta Della città Sono palcoscenici In cui si recita sempre Lo stesso copione Di ipocrisia, La tristezza e il dolore Mi abitano dentro. Del perduto Quello che più manca…
Bengasidi Gloria Bernasconi Tu che guardi al confine… scintillano le insegne al chiarore della notte la notte del tuo sorriso. Forse per sempre la pioggia rotola leggera tra le tue parole nuove nel suo pensiero alle mura della città là…
La guidadi Dalila Luraschi Mentre mi abbottono la camicia, continuo a pensare a ciò che mi hanno detto: dovrò fare da guida a un mostro. Con un numero mai visto di occhi, braccia e gambe. Ma non è malvagio, perciò…
La città sopra, la città sottodi Alberto Camerano Viaggiare dentro la città in tram, con l’autobus o meglio ancora col filobus, un gigante snodato che ronzava sornione mentre si muoveva, era più attraente che guardarla correre fuori dai finestrini dell’automobile. …
Euridicedi Emiro Fresc “La “Corte” sta venendo”. “Tutti in piedi” urlò l’addetto al portale cortilizio. Due guardie con elmo, gambali e lama dischiusero il portone ed entrò con passo lento “la Processione”. Il rito è steso nei minimi dettagli. Comma…
Un posto per sempredi Stefano Borghi Il vento soffia forte, le strade sono mulinelli di polvere e foglie che si sollevano improvvisi e fanno il girotondo prima di disperdersi. L’inverno, quest’anno è arrivato tardi e sembra voglia recuperare il tempo…
Caracas mi amordi Gianluca Zanoni “Era una gioia appiccare il fuoco. Era una gioia speciale vedere le cose divorate, vederle annerite, diverse.”1 Ma che cazzo state dicendo? Era una gioia quando potevamo ritrovarci fuori dai bar a centellinare una Chicha…
Forze rinnovabilidi Agnese Simonetto Si imponeva di non cedere alla curiosità, che lo stava strattonando, di guardare l’ora: non voleva aprire gli occhi, risvegliandosi così completamente. Meglio rimanere nello stato di coscienza vigile, ma assopito nei sensi, negli arti, nel…
L’abbraccio del maredi Daniele Pacini Il mio amico Snoopy dice sempre: “La felicità è dentro di noi, ma siamo pieni di spifferi”. Solitamente non rifletto tanto sulle parole degli altri e percorro le ali della vita così come viene, con…
Penombradi Emiro Fresc Ho la bocca impastata, il respiro corto. È come se avessi un chiodo piantato in testa. Cosa mi sta accadendo? Sul collo mi scorre un gelido brivido. Dal buio proviene un suono cupo, ovattato. Cresce, sempre di…
“Vuole firmare o no?”di Stefano De Palma Passeggiavo in riva al mare, oziosamente, quando vidi venire verso di me un uomo che camminava sul bagnasciuga. Indossava un abito scuro firmato. Era una visione fuori luogo, che apparteneva a un altro…
Il fremere del mio cuoredi Luisa Di Francesco Ho abitato una casa di vento fra i cumuli di incompiutezza ho abitato la mia obiezione all’esistenza la contrapposizione all’essere parvenza. Ho abitato in un armadio a tre ante la specchiera dischiusa…
Oltre la siepedi Alessandra Bucci La mia parte del mondo è quella che sorride con le tasche piene e il fuoco sempre acceso. La mia parte del mondo è quella che non conosce i terribili morsi della fame ma ha…
Tra il tramonto e la nottedi Cristina Angela Broccoli Ti verrò a cercare quando escono i pescatori e il buio si stende sull’acqua salata. Ti cercherò, in una ruga più netta sul mio volto allo specchio; nell’ora in cui s’aprono…
Una madre di Kievdi Laura Barone Metti in tasca questi semi, figlio mio. Portali con te, te li dona la tua carne. Così, se morirai, vedrò dei fiori tra i campi di grano, e saprò che, nel tuo sguardo, c’era…
Speranzadi Emilia Banfi Albero non cedere al vento, la tua vecchiaia sfida la mia. Nella pioggia che t’illumina scopro il tuo stanco ramo quello verso ovest con foglie ormai secche anche i passeri preferiscono il fico vicino, giovane, verde, forte…
Valigiedi Vanni Santin È in piedi tra due valigie enormi. La vedo dal finestrino del bus: una ragazza di origini indiane, in compagnia di due bambine piccole, gemelle credo, e un ragazzino che avrà undici, dodici anni. Lei sembra giovanissima.…
I custodi della terradi Franco Padovan La giovane entrò nel negozio di fiori e si avvicinò al bancone, oltre il quale l’aspettava Giacomo. L’uomo, molto anziano, aveva il viso pallido e affilato e un lieve tremore che non lo abbandonava…
Zacariadi Emiro Fresc Le stelle stanotte sono meravigliose. Sembra che ti cadano in testa da quanto sono grandi e luminose. È uno spettacolo bellissimo. Il mare è una tavola piatta e la notte è nera come la pece. Ma io…
Lo sguardo di Diodi Stefano Borghi La primavera è matura. Il cielo, di un azzurro intenso, abbraccia la chioma degli alberi, creando un gradevole contrasto. Sui prati, disordinate macchie di colore interrompono la monotonia di quella distesa verde. Le rose…
Gallinella miadi Rosella Bottallo Cara Gallinella, il nostro amore ha compiuto dieci anni. Ricordi come ci siamo conosciute? Io ero in piena sindrome da nido vuoto: marito evaporato, figlio (finalmente) affrancato. Ed è stata questa prateria di libertà ad innescare…
Le ortensiedi Maria Maddalena Monti Sono rifiorite le ortensie, mamma. I colori fra l’indaco e il violetto dolce mi riportano la carezza gentile del tuo sguardo. Leggeri e delicati i fiori, raccolti a boccia, hanno l’intensità della pupilla. Li annuso…
Chissàdi Angela Cristina Chissà a che pensano le rose cullandosi nella brezza di maggio e le api attorno a cercar dolcezza come pensieri che ronzano nella testa. Chissà se come me si sente piccola la formica poggiata sul libro aperto.…
Tra le fogliedi Angelo Capalbo Mi piacciono le altezze raggiunte dagli alberi perché non privano mai di troppo spazio il cielo, foglie come pensieri e s’intravedono le nuvole; mi piacciono le fragilità, specie quelle fatte di mattoni, con le finestre…
Coltivo sognidi Alessandra Bucci Coltivo sogni nel mio giardino pensile appeso alla luna. Lo raggiungo di notte quando nuvole poco dense non ostacolano la salita e con i pensieri rubati al vento dell’estate posso plasmare solide scale per arrivare lassù.…
Nel giardino dei sognidi Alessio Baroffio Giunge un vento senza nome sul tramonto sdraiato sul mare le solite vecchie stelle escono dal sipario del giorno. Il silenzio fruga fra le ferite di un mattino ancora lontano mentre l’anima inciampa incapace…
Liberidi FILIPPO CERIANI del Liceo scientifico G.B.Grassi di Saronno La favola raccontata ieri oggi domani sempre li a guidarci ad accompagnarci mostrandoci le vie e le inevitabili fini. Maestra di vita amorevole ma giusta da ma non impone per ricordarci sempre…
Finiamoladi SOFIA BAIESI del Liceo di Bologna Un giorno, una rana stava passeggiando allegramente sulle sponde di un lago. Si guardava intorno per ammirare il panorama che la circondava, e sembrava una giornata tranquilla come tutte le altre. Decisa a saltare…
Vorrei essere pioggiadi MARTINA MAZZOLENI dell’Istituto comprensivo di Serio Vorrei essere… pioggia. Quando sono trasparente, quando gli altri non mi vedono, quando la gente non mi capisce. Vorrei essere pioggia che scivola velocemente sugli altri senza che se ne accorgano, senza…
Il ragno e la moscadi RACHELE BUFFA della Scuola Secondaria Sant’Agnese di Saronno Tutti dicono che i ragni mangiano le mosche e che certamente non vanno d’accordo: non in questa storia! Un giorno, in una casetta nel bosco, entrò una mosca,…
Chiedilo al ventodi WILLIAM VECCHI dell’Istituto comprensivo di Macerata In un antico bosco degli Appennini, un ragnetto ascoltava il vento tra gli aghi di un abete. La sua mamma gli parlava sempre di un albero di mele cresciuto al limitare del…
La donzella Pavoninadi BEATRICE BANFI della Scuola Secondaria Sant’Agnese di Saronno Una mattina di un tranquillo giorno come tanti negli abissi più scuri dell’oceano, la donzella pavonina Pavo si svegliò con un mal di testa ed un raffreddore fortissimi. – Etchiù!…
Favoledi LUCIA BERARDINUCCI dell’Istituto comprensivo di Martinsicuro (TE) Favole, favole, favole, un modo per non pensare, leggere, immedesimarsi e volare mentre un virus dal nome regale ci ha negato la gioia del tempo. E se nulla ricorda una favola, nei giorni…
La tempera mancantedi ALESSIO ANNUNZIATA della Scuola Primaria Pizzigoni di Saronno In un giorno piovoso, 8 gemelli tutti di colore diverso, decisero di andare in giardino a sentire cosa si provava ad essere bagnati, perché per una ragione che non sapevano…
Spiky e la lunadi MARTINA CHECHEVA della Scuola Primaria Pizzigoni di Saronno In un giorno di agosto nell’America del Nord nacque un piccolo topolino bianco con un ciuffo multi-color, si chiamava Spiky. Fin da piccolo andrò a scuola per topi e…
Una canzone magicadi SIMONE REINERI della Scuola Primaria Pizzigoni di Saronno Molto tempo fa una band di nome “i cioccolatini” inventò una canzone che si chiamava “il cioccolato è buono”. Però tutte le volte che la cantavano succedeva una cosa strana:…
Grandi eroi per il mondodi VALENTINA VOLONTE’ della Scuola Primaria Pizzigoni di Saronno Cari lettori questa storia comincia in una città chiamata Monasch, si trova sulle nuvole di quella che oggi chiamiamo Terra ma miliardi di anni fa nessuno del popolo…
Una parola nuovadi LIDIA SCARSINI della Scuola Primaria Pizzigoni di Saronno Proprio ieri, nella città di Fantiessa è successa una cosa stranissima, ora ve la racconto: “Era una bella giornata d’estate a Fantiessa la città dove vivono tutti gli…
Gli amori di Bice la lavatricedi Ireneo Gerolomino (di Sesto San Giovanni) Era una lavatrice ma in quella casa tutti la chiamavano Bice. Il suo motto era: “I panni sporchi si lavano in famiglia”. Era un tipo quadrato e s’innervosiva…
Aveva degli occhietti piccoli tutti neridi Sergio Ragno (di Milano) La polvere e i mattoni rotti ci sono solo da qualche anno in quella casa, anche se quel giorno mi è sembrato tutto diverso. Non erano i soliti mattoni e…
Il respiro della nuvola Biancadi Marco Barbieri (di Reggio Emilia) Giovanni amava le nuvole. Si sentiva libero e leggero quando le osservava attraversare il cielo. Le loro forme lo facevano sognare a occhi aperti e la cosa che gli accadde…
Finndi Sara Tosi (di Induno Olona) La nave alla fonda davanti all’isola rollava quieta sopra l’onda lunga. Finn non avrebbe mai immaginato che la luna potesse splendere così anche sotto il cielo della Croce del Sud. Finn era di guardia…
Filastrocca imbarazzatadi Gabriella Volpi (di Besano (VA)) Un giorno il fato fece incontrare su una panchina del parco la signora Filastrocca e le Parole in libertà. Strano il destino: un incontro non programmato. Le Parole erano accomodate oziose, strette a…
Radicidi Francesco Spagnolo (di Torino) Scorrono i giorni spesso distratti, distanti, scanditi precisi come il movimento del pendolo del tempo Vanno i nostri passi segnati dal ritmo del cuore, cercando altrove quel sogno lontano o i ricordi nel vento Perché…
L’anima nudadi Dario Marelli (di Seregno) Vorrei raccogliere l’eredità di Neruda e i petali di ciliegio fioriti a primavera, vorrei mischiar le carte alla natura contenderle miseria e onnipotenza. Sei tu, anima ed essenza, il desiderio la guida il conto…
Novembredi Franca Antonini (di Locate Varesino) Tornano a sbocciare i cimiteri dopo il tempo della quiete, sono tele fiorite uscite da mani esperte. Le tombe, aiuole agghindate con cura da cuori riconoscenti, custodiscono affanni e segreti di tempi remoti, ricordi,…
Assetata di vitadi Alessandra Bucci (di Teramo) Assetata di vita proseguo con le labbra asciutte e la gola arsa e oltre il giro di boa dei miei anni mi volto indietro. I colori che vedo si mescolano e rimbalzano nelle…
Passaggiodi Emilia Banfi (Rovellasca) Nel passare non c’è che un vivo e leggero senso di noi, non si chiude il lungo sentiero se non tenendo accanto un consigliere bambino. È un portare lontano semi di grano. Nei campi e tra…
Mimosedi Stefano Borghi (Milano) Il vento di marzo spettina i tetti e i capelli di passanti frettolosi, sollevando vecchie foglie e una pagina di giornale invitandoli a un girotondo. Il cielo allunga impercettibile il sorriso di un sole ancora lontano,…
Mini racconto di un amore immaginariodi Raffaello Corti (Bergamo) Esistono in fondo agli occhi luoghi segreti dove nascono immagini invisibili, ed è lì che ti incontrai. Quella sera, passeggiando, mi trovai per caso di fronte al bar, c’era molta gente,…
La maglia col numero 1di Maurizio Asquini (Novara) Mio padre voleva a tutti costi farmi diventare qualcuno. Quando nacqui uscii a fatica. Ero talmente grosso che il cuore di mamma cessò di battere. Così vissi con papà. Iniziai la scuola,…
Controcorrentedi Maria Gemma Girolami (Cislago, VA) Come cominciò? Come cominciò? Come cominciò quel viaggio, quell’avventura che tanto e così a lungo avrebbero inciso nelle nostre vite? Un pomeriggio uggioso di fine ottobre al rientro dalla scuola elementare di Garbagnate Milanese,…
Tra Watamu e Malindidi Gianna Costa (Verona) Oggi si parte da Watamu e si va a Malindi. La meta è la casa di Giusy Maccari, detta “Mama Giusy” come si usa qui in Africa chiamare le donne di una certa…
Via delle monachedi Piero Colonna Romano (Verona) (Gorizia 1952) Fatto di grezzo legno il pavimento, pien di scaffali un piccolo negozio, dietro un bancone riposava in ozio una vegliarda, mano sotto il mento. Nell’aria odor di libri si spandeva, da…
Il mio silenziodi Maria Maddalena Monti (Rovellasca, CO) Il mio silenzio è Pian Gembro in attesa fittissimi abeti armati arrestano il rumore. Un secco colpo d’ali vola basso il gallo cedrone poi un attimo sul sasso acuminato. Passa radente sull’onda…
Parco giochi Paradisodi Flavio Provini (Milano) (i miei endecasillabi per i bambini dell’Oncologico che più non sono) Chissà cosa troverò oltre le nubi gabbianelli nei giri di capriole la giocheria di mille metri cubi scivoli di luna, un fiocco di…
Carsodi Myriam Mantegazza (Milano) Fronte del Carso, aspra la montagna non ci risparmia pena e sofferenza. Il vento soffia, l’acqua che ci bagna. La neve cade, gelido l’inverno. Ben volentieri ne faremmo senza di stare qui arroccati in quest’inferno. La…
Trema la terradi Grazia Dottore (Messina) L’anima vola sui resti di muri che una volta furono case, guardiani come spaventapasseri in mezzo ai campi di grano. Il vento trascina gli stanchi pensieri e sparge tutt’intorno le lacrime di chi, impietrito…
Con la nuova pioggiadi Maria Grazia Frassi (Robecco, MI) E non incominciò col vento. È arrivata dolce quieta poi ha picchiettato sempre un po’ leggera. Non voglio perdermi il trapestio di questa pioggia. Ha portato sipari d’autunno dopo insopportabili assenze…
Amano i poetidi Flavio Provini (Milano) Amano i poeti i frammenti minimi di stelle, li setacciano in sabbia e segatura, li disseminano sul grano per farlo oro, li sciolgono piano nei versi e nelle lacrime degli occhi lucidi degli anziani…
Per sempre Ottobredi Giovanna Cardella (Milano) Chissà se devo ancora a te questa notte senza sonno, con dentro l’urlo di un dolore muto e un bisogno nuovo di sfinirmi di passi senza scopo. Ti ho visto ieri pieno di sole…
Descrizionidi Raffaello Corti (Bergamo) Descrivimi un giorno uno qualunque nel quale i nostri occhi si sfiorarono appena come carezze accennate per poi dileguarsi ognuno verso il proprio orizzonte Dimmi… come fu quel bacio di sguardi tra la gente ignara ed…
Bucaneve a primaveradi Sante Serra (Bologna) L’eco della tua separazione come onda concepita a distanza rende precaria la mia presenza in un tempo che langue nei ricordi. Vorrei che tu mi abbracciassi ancora nelle ore tiepide del mio giardino agghindato…
Fiori arrugginitidi Sergio Ragno (Abbiategrasso, MI) Il cicalio della macchina dei parametri vitali arrivava fino al corridoio. Helen entrò. I suoi genitori e la moglie di zio Peter erano intorno al letto. La madre di Helen piangeva e i suoi…
Regina di murodi Raffaello Corti (Bergamo) Era il Novembre del 66 e, nell’ennesimo istituto dove mi avevano rinchiuso, c’erano solo maschietti, brutti, sporchi e anche cattivi a volte, me compreso ovviamente. Per noi le bambine erano miraggi, le vedevamo solo…
Il presepe etiopedi Paolo Cattolico (Antibes, France) La celebrazione volgeva al termine. Molte delle persone al seguito già facevano guizzare gli sguardi verso il tavolo dei rinfreschi, mentre una ragazza scura e sorridente, con un braccio solo e un fiocco…
Addiodi Marco Bottoni (Castelmassa, RO) Lei non c’era più, e lui non riusciva a pensare ad altro che a questo. Mentre guardava il treno che si allontanava descrivendo una semicurva prima di infilarsi nella galleria, Paolo sentì che una vertigine…
Estate in cittàdi Cristina Biglia (Genova) Wanda ricordava esattamente il giorno in cui aveva capito che Hector non la amava più. Era un caldo pomeriggio di agosto, e lo stavano trascorrendo nell’appartamento di città dove Hector era dovuto tornare per…
Euridice (A mia sorella)di Serena Quarti (San Donato Milanese, MI) Rimaniamo sdraiate senza parlarci ancora se dovessimo scambiarci un sussurro che sia qualcosa che solo noi sappiamo. Chiamami con un altro nome che scegli parlami di magia e di come…
Finis Terraedi Paola Meroni (Rovello Porro, VA) Ho deposto i miei anni e la mia stanchezza in un angolo del giardino, a guardia un vecchio pino dalle fronde profumate. Mi sono messa in cammino con la lena dei vent’anni e…
Quel sasso (Sulla cima del monte Valbella, Altopiano di Asiago)di Francesca Giovelli (Caorso, PC) Si è fermato il mio passo nel sole sull’alta cima del monte Valbella, inciso nel sasso c’era il tuo cuore nel silenzio dove ora tace la…
Assenzadi Giovanna Cardella (Milano) Quando morirò, per favore, non mi esponete: niente croci, né torce, a rivendicare ciò che non ero. Abbandonate il mio corpo che io stessa avrò lasciato. Io, comunque, non sarò lì. Non baciatemi la fronte gelida,…
14 agosto 2018di Alessandra Bucci (Martinsicuro, TE) Su un lungo ponte, metafora d’unione, molte vite spezzate in un’autunnale e grigia giornata d’agosto quando anche il cielo piange sconsolato per uomini avidi più abili a distruggere che a innalzare sogni. E…
Penser in cieldi Alessandro Bogani (Limbiate, MB) Ànca mì, come tùcc, ogni tànt ghe pensi su. On quaj dì prim o poeù stà tera me toccàraa lassàla. Gh’hoo semper cercà de fa el galantòmm per quest a spècci senza cruzzi.…
La stilodi Francesco Ventriglio di Roma Nato nel 1962, gli eventi dei miei primi anni di vita furono accompagnati dal ricevimento di oggetti simbolo degli eventi stessi. Al battesimo mi misero al collo una catenina d’oro con la medaglietta di…
La batteria nel quadernodi Alberto Camerano di Asti Come il quaderno fosse finito sul fondo del vecchio comò appartenuto a suo nonno e da quanto tempo ci stesse, erano belle domande per Laura. Lo aveva trovato un giorno per caso,…
Bastano poche righedi Maria Grazia Frassi di Rebecco d’Adda Iniziava la primavera e, spalancate le finestre, mi accingevo alle pulizie generali con rinnovato entusiasmo. Toglievo tranquillamente la polvere dalla mensola del camino nella vecchia cucina dei nonni, adibita a ripostiglio,…
Una vita insiemedi Daniele Pacini di Genova Sono nata a metà degli anni ’70 ed oggi inizio a sentire i primi acciacchi. Ne ho compiuti quarantuno il mese scorso, volati via come tutte le cose belle. Al mio fianco Luisa,…
La fine di una favoladi Stefano Borghi di Milano Settembre è arrivato in punta di piedi. In silenzio sta colorando le chiome degli alberi che si muovono pigri al vento. Il sole non morde più la pelle, ma l’accarezza. Quasi…
Bagnarmidi Katia Tonelli e Mauro Milani Senza bagnarmi l’anima non riuscirei ad intingere la penna svanirebbero i ricordi e vergare poche righe sarebbe un esercizio di solo stile. Anche il tempo non avrebbe senso e la via sarebbe senza luce.…
Donodi Rosanna Ruffo Non è facile per un poeta essere dono. Si mescolano i sentimenti tra fiorenti idee, contrasti e riserve. Le parole frullano nella mente tra il dire e il fare. Una penna stilo, raccoglie lentamente dalle radici dell’anima,…
Gocce d’inchiostrodi Maria Chiara Quartu Nel calamaio del tarlato banco intrisi il pennino della lunga penna. Distrattamente gocce d’inchiostro macchiarono la copia del mio tema pronta a riconsegnare al mio maestro. Tempo scaduto oramai, il dado tratto. Passano i giorni…
Seminerò inchiostro d’amoredi Alessandra Bucci Vivo lassù, tra cieli d’azzurre emozioni, di poesia mi nutro e guardo negli occhi la fantasia, soffio via le briciole di paura rimaste fra le mie pieghe, ascolto sinfonie di sospiri e fra solchi profondi…
Gocce di poesiadi Alessio Barolfo Un candido foglio avido parla con i miei occhi gocce di inchiostro cadono dalla mia penna, indovinano i miei pensieri. Sul cuscino dei ricordi il cupo sonno non sa trovarmi. Il silenzio rimane l’unico compagno…
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